Aspic di aragosta al Porto (Carbonia-Iglesias)


Antipasto: Aspic di aragosta al Porto

Ricetta della provincia di Carbonia-Iglesias


Ingredienti:

  • 1 aragosta da almeno un chilo
  • 1 dado da gelatina
  • 1 bicchiere di Porto Vintage
  • 1 tartufo bianco d’Alba
  • Per il court-bouillon:
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • un ciuffo di basilico
  • un rametto di timo
  • un ciuffo di prezzemolo
  • sale
  • pepe nero in grani

 

 

Preparazione:

Preparate innanzitutto il court-bouillon, portando a bollore tre litri di acqua con la carota, la cipolla, una manciata di sale, qualche granello di pepe e il mazzetto di erbe aromatiche. Fate bollire per circa 15 minuti, poi tuffatevi l'aragosta, che lascerete cuocere per 10 minuti se la usate surgelata e per 30 se fresca. Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire un poco l’aragosta nel brodo di cottura, quindi, dopo averla scolato, lasciatela raffreddare completamente. Intanto preparate la gelatina, facendo sciogliere il dado in un poco del brodo di cottura del crostaceo, filtrato. Un momento prima di levarla dal fuoco, aggiungete il porto, quindi lasciatela intiepidire. Sgusciate l'aragosta: con un coltello molto affilato praticate una lunga incisione dalla parte del ventre, togliete la polpa e tagliatela a fettine nel senso della larghezza. Riempite di ghiaccio una grande terrina e immergetevi uno stampo da budino con il foro centrale. Versate nello stampo gelatina sufficiente per arrivare fino al bordo e fatela consolidare a contatto delle pareti in uno strato alto almeno un dito. Rovesciate in una terrina la gelatina rimasta liquida all'interno dello stampo. Inserite un primo strato di medaglioni di aragosta, alternandoli con lamelle di tartufo, che avrete pulito accuratamente, spazzolandolo. Coprite con un ulteriore strato di gelatina e passate di nuovo in freezer per far consolidare velocemente. Estraete infine lo stampo e fate l'ultimo strato di aragosta, alternandola sempre al tartufo. Ricoprite ora tutto con la gelatina, arrivando fino all'orlo dello stampo. Completato l'aspic, mettetelo nel frigorifero, dove lo lascerete solidificare per almeno 3 ore. Al momento di servire, riprendete lo stampo e immergetelo per qualche istante in una terrina contenente acqua calda: così sarà più semplice sformarlo. Asciugate quindi lo stampo e capovolgetelo sul piatto da portata.

 

 

Ricetta liberamente estratta dal sito: italy-recipes.com